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GASTRONOMIA SOSTENIBILE, UN INVITO A MANGIAR BENE, SANO ED ECO-SOSTENIBILE

GASTRONOMIA SOSTENIBILE, UN INVITO A MANGIAR BENE, SANO ED ECO-SOSTENIBILE

Da:: Chile Travel - 27 Agosto, 2021

Un movimento in continua crescita di persone che hanno deciso sposare un’alimentazione che promuova la diversità naturale e culturale del pianeta, con sane abitudini, rispettose con l’ambiente. Approfondisci la conoscenza sulla gastronomia sostenibile in Cile.

Raccolta di carote nell’orto

Raccolta di carote nell’orto

Foto: [@gastronomicprojects]

Il 18 giugno, le Nazioni Unite invitano a celebrare la Giornata della Gastronomia sostenibile, alla quale aderiscono più di cento paesi. Ma a cosa si riferisce questa tendenza? Vi sono nel nostro Paese attività che usino tecnologie sostenibili e dove si possa mangiare bene?

Ti spieghiamo i punti fondamentali di questo movimento che ci invita ad essere più coscienti e rispettosi con gli alimenti e l’ambiente che li genera, appoggiando inoltre il commercio equo per il loro acquisto.

Cuoca cucinando all’aria aperta con prodotti dell’orto

Cuoca cucinando all’aria aperta con prodotti dell’orto

Foto:[@chefmiriamcozar]

L’appello a mangiare in modo sostenibile e rispettoso

Quante volte hai provato differenti sapori senza pensare alla loro provenienza, al lavoro che c’è dietro la loro preparazione o, ancor più, all’impatto ambientale causato mangiando un prelibato prodotto proveniente da terre lontane?

Nella gastronomia sostenibile, che sta diventando sempre più rinomata, si prendono in considerazione tutti questi aspetti al momento di preparare un piatto: in primis gli ingredienti, da dove provengono e come vengono coltivati, poi l’energia necessaria per portarli nei supermercati.

Pomodoro dell’orto

Pomodoro dell’orto

Foto:[@pakakunarestaurante]

Scegliere prodotti di stagione comporta un minor impatto ambientale nella loro produzione. Sebbene consumare un prodotto fuori stagione, como ad esempio un’anguria nei mesi invernali, sia possibile, la sua impronta ecologica è maggiore.

Vale a dire che per mangiare in modo più sostenibile, bisogna tenere in considerazione non solo l’alimento, ma anche tutti i processi e le persone ad esso legati.

Inoltre, la gastronomia sostenibile prevede un uso dell’acqua più efficiente, puntando sulla riduzione del consumo e al suo riutilizzo, qualora fosse possibile.

Cesto con prodotti di commercio equo

Cesto con prodotti di commercio equo

Foto:[@cancaritx]

In tal modo, lo sviluppo di quest’arte culinaria include tanto l’aspetto economico quanto quello sociale e ambientale. Inizia da come produciamo gli alimenti, la loro origine, il confezionamento, il modo di cucinarli, considerando i tempi di cottura, il risparmio energetico e l’uso dell’acqua e dei rifiuti.

Le tradizioni locali nella gastronomia sostenibile

Che dire dei prodotti locali? Ovvio, la gastronomia sostenibile rispetta le tradizioni di ogni luogo, dando importanza ai prodotti tipici regionali.

Questo tipo di gastronomia in Cile combina cibi tipici della tradizione indigena e il contributo della colonia spagnola, unendo ingredienti, usanze e abitudini culinarie.

Ad esempio la tipica “cazuela” (una zuppa cucinata in casseruola)! Chi non l’ha ancora provata… o un piatto di “porotos granados”(una zuppa di fagioli)? Gli ingredienti tipici di queste ricette sono la patata, la zucca, i fagioli, il “merken” (peperoncino affumicato tritato), la cipolla, il pomodoro e così via..

E se parliamo di frutta, il Cile, per la morfologia delle sue terre e delle sue valli, è un gran produttore di questi squisiti alimenti, in particolare di uva, pesche, avocado e mele.

La maggior parte di questi prodotti può essere conservata e essiccata durante tutto l’anno, contribuendo alla conservazione degli alimenti e alla protezione della vita silvestre, due principi fondamentali della gastronomia sostenibile.

Essiccatori e cucine solari, due tecnologie della gastronomia sostenibile in Cile

Disidratando i funghi in un essiccatore solare artigianale

Disidratando i funghi in un essiccatore solare artigianale

Foto:[@christophe_pouplard]

Utilizzare il sole, un’energia pulita, gratis e infinita, per cucinare, conservare e asciugare gli alimenti è diventata una tendenza e abitudine in alcune parti del nostro Paese.

Se non ne avevi sentito parlare prima di questo apprezzato strumento, proprio della gastronomia sostenibile, ti presentiamo l’ “asciugatore solare” o essiccatore, un prodotto che sta diventando protagonista in varie zone del Cile, soprattutto del nord data la gran disponibilità di sole durante tutto l’anno.

Essiccatore solare di frutta

Essiccatore solare di frutta

Foto:[@ kss_kit_secador_solar]

Hai mangiato banane, ananas, mele o albicocche disidratate? Oltre ad essere altamente nutritive e deliziose, sono frutto di un tecnologia che non solo permette conservare gli alimenti per mesi, ma anche assicura un’alimentazione di qualità attraverso un sistema ecologico e attento all’ambiente.

Barattoli di vetro riempiti di frutta essiccata

Barattoli di vetro riempiti di frutta essiccata

Foto:[@belloynoble]

Con le stesse caratteristiche si presenta anche la cucina solare, un altro strumento nazionale con una traiettoria di oltre 20 anni di perfezionamento nel nostro Paese, arrivando ad essere uno dei prodotti leader in America Latina in questo campo.

Pentola con zuppa bollita su una cucina solare

Pentola con zuppa bollita su una cucina solare

Foto:[@feboasoma.cba]

Un prodotto economico, molto ecologico, che non richiede l’uso di legna, carbone, gas o elettricità.

A tal punto che il governo cileno ha finanziato programmi nel deserto di Atacama per la realizzazione di cucine solari da destinare alle comunità del nord del Paese.

Cucinando con la cucina solare

Cucinando con la cucina solare

Foto:[@mercadopax_uy]

Ti invitiamo a fare piccoli cambi! La gastronomia sostenibile fa parte dell’anima di una società ed è nostro dovere far in modo che si sviluppi e diffonda sempre più. Continuiamo a proteggere il nostro pianeta.

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