Turismo Atiende turismoatiende@sernatur.cl +56 2 27318337
FELICE GIORNATA DEL PISCO! SCOPRI 4 PREPARAZIONI INNOVATIVE

FELICE GIORNATA DEL PISCO! SCOPRI 4 PREPARAZIONI INNOVATIVE

Da:: Chile Travel - 27 Agosto, 2021

Per tradizione e storia, il pisco è un prodotto tipico del nostro Paese, erede del patrimonio culturale e produttivo del Cile. Ecco perché, nella Giornata del Pisco, vi presentiamo la sua traiettoria e preparazioni speciali in modo che possiate portare sulla vostra tavola i migliori cocktail ed aperitivi.

Bicchiere in vetro tipo flute con preparazione di Pisco Sour

Foto:[@piscoambassador]

Impariamo di più sul pisco

Sicuramente sapevi già che con l’arrivo degli spagnoli iniziò un intenso scambio di prodotti, culture e visioni. Specchi, carne salata, legna, legumi e viti furono alcuni dei primi articoli che gli europei iniziarono a scambiare con oro, tabacco, animali e altri beni esotici del continente americano.

Germoglio di viteFoto:¨[@piscoambassador]

Forse quello che non sapevi e che ti racconteremo nella Giornata del Pisco, è che la vite spagnola si è adattata in forma sorprendentemente rapida ai nostri terreni fertili, fornendo molto più vino del necessario e così è iniziata una fiorente industria vinicola nelle colonie spagnole.

La Valle del Elqui, l’epicentro del pisco in Cile

Quante volte hai sentito parlare o fatto il bagno sulla spiaggia di La Serena? Situata a 470 km da Santiago, questa città balneare è storicamente famosa per ricevere migliaia di visitatori principalmente in estate e per essere l’epicentro della produzione del pisco.

A solo un’ora di macchina da questa città balneare, si trova il cuore del pisco in Cile, la Valle del Elqui, un luogo dove si concentra fino ad oggi il maggior numero di piantagioni di vite, per poi estendersi nelle valli di Copiapó, Huasco, Limarí e Choapa.

Piantagione di vigneti nella Valle del Elqui
Foto:[@piscoelquichile]

Le caratteristiche uniche di queste terre hanno permesso la produzione di vini di alta qualità dall’intensa dolcezza. Ma è proprio questa caratteristica unica che ha reso difficile trasportare questo prodotto molto ricercato, in quanto si deteriorava molto rapidamente.

Pertanto, per garantirne la conservazione, i produttori iniziarono ad estrarre l’alcol dal vino e così nacque l’alambicco in rame, che è fino ad oggi l’anima del pisco.

Alambicco di rame che distilla l’alcol dal vinoFoto:[@piscoambassador]

Il brandy veniva confezionato in brocche di argilla cotta chiamate “piscos”, contenitori che venivano prodotti dagli indigeni della zona, da cui il nome!

Allo stesso modo, un’altra informazione interessante che possiamo darvi nella Giornata del Pisco è che la Denominazione di Origine Pisco, che risale al 1931, è la più antica di tutta l’America e la seconda al mondo per un vino o un distillato. Questo regolamento stabilisce i rigorosi standard di qualità per l’elaborazione del nostro pisco che vengono mantenuti fino ad oggi.

Cantina con conservazione in botti e invecchiamento del piscoFoto:[@piscoambassador]

Ricette speciali con pisco

Il pisco sour e la tradizionale piscola (Pisco con Coca Cola), sono solo alcune delle preparazioni che si possono fare con questo distillato, ma oggi in rievocazione della Giorntata del Pisco vogliamo presentarvi diverse ricette che potrete realizzare a base di pisco che ti sorprenderanno sicuramente.
.
Cocktail Granada Sour servito in un bicchiere

Foto:[@piscochilecl]

Se ti piace gustare un Cocktail rinfrescante, ti consigliamo il “Granada Sour”, una miscela di pisco, zucchero, ghiaccio e melograno. Questo frutto agrodolce gli conferisce un sapore unico e lo rende un cocktail creativo ideale per una serata estiva. Le misure da utilizzare sono le stesse del classico “Pisco sour”, solo cambia l’ingrediente protagonista: il melograno.

Cocktail Doña Primavera di stagione servito in un bicchiere

Foto:[@piscochilecl]

Se non ti piace il citrico degli agrumi e preferisci qualcosa di più dolce con piú sapori, nella Giornata del Pisco ti presentiamo “Doña Primavera di stagione”. Un aperitivo a base di succo d’arancia macerato con menta, un po’ di aperol, succo di frutto della passione, un pizzico di pepe e, naturalmente, il suo protagonista, il pisco. Un’intera miscela di aromi in una ricetta d’avanguardia ma con una base ancestrale.

Tre bicchieri serviti con “Cola de mono”

Foto:[@piscochilecl]

E se volete offrire un aperitivo in famiglia, molto presente durante il periodo natalizio nel nostro Paese, vi presentiamo l’immancabile “Cola de mono”: una miscela calda a base di latte, chiodi di garofano, caffè, scorza d’arancia, un pizzico di noce moscata, zucchero, cannella e, naturalmente, pisco.

Questi sono solo alcuni esempi della versatilità di questo prodotto e della grande varietà di cocktail che si possono realizzare con il pisco. Infine, se visiti il Cile, ti consigliamo di provare i classici e imperdibili “Pisco sour”, la “Vaina” e la “Piscola”.

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo:


Articoli che potrebbero interessarti